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GENNARO
VALLIFUOCO
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Le
favole su tela di Gennaro Vallifuoco adesso arrivano anche su
Internet. È attivo da qualche giorno il sito
www.vallifuoco.freeservers.com, l'ultima estensione (stavolta
digitale) dell'opera di uno degli artisti irpini più conosciuti e
apprezzati in Italia, lo sguardo sognante di un pittore del fantastico
nella «rete delle reti», nel «non spazio» del bit, nel regno delle
contaminazioni. Alla pittura dell'onirico, alla fiaba, ad un
figurativismo rivisitato in nome dello stupore, Vallifuoco dedica
anche questa sua ultima vetrina virtuale, uno spazio informatico che
si affianca a mostre, illustrazioni e scenografie venute fuori negli
anni dalla mente di questo fervido artista irpino. Giovanissimo (34
anni), Vallifuoco segna con il suo stile personale la cifra distintiva
di operazioni culturali di grande respiro. Sua la collaborazione con
«Alitalia per l'arte», partner in una mostra d'eccezione e
committente di un'illustrazione; sua la collaborazione con il maestro
Roberto De Simone, con il quale lavora alla riscoperta della
tradizione popolare («Le fiabe campane» per l'Einaudi nel '94, «Il
presepe popolare napoletano» nel '98); sua la firma di progetti
culturali con la «Faulding Farmaceutica», la vitivinicola «Bresca
Dorada», il musicista Enzo Favata. Il sito dell'artista avellinese
racchiude un po' tutto questo, raccontando per immagini il percorso
unico e raffinato che l'opera pittorica di Vallifuoco ha assunto negli
anni. Ed Internet restituisce bene quello che fa del pittore un unicum
nel panorama artistico campano: Vallifuoco è il sogno che si
addomestica alla realtà, la fiaba della vita che diventa metafora di
conoscenza, il grido che invita tutti ad esser un po' più bambini,
con lo stupore del mondo da riscoprire e analizzare giorno dopo
giorno.
Destrutturare l'esistente, liberarsi dalle convenzioni, aprirsi al
meraviglioso: il blu, il giallo, il verde di Vallifuoco parlano di una
sensibilità che è in tutti noi. Un artista moderno. Un pezzo
d'Irpinia, nelle autostrade del digitale, per continuare a stupire nel
nome dell'arte.
www.vallifuoco.freeservers.com
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MICHELE
LUONGO
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"BOCCIOLO DI ROSA"
è
il titolo della nuova raccolta poetica di Michele Luongo
per conto dell'Ediz. Guarini,
con l'introduzione di Vincenzo d'Alessio
L'autore esalta l'AMORE:
LA BELLEZZA
DI UN FIORE
E' NEL CUORE
DI UNA DONNA
Sono versi che ci trasportano nel viaggio della bellezza
dell'incanto per attimi di puro amore .
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Nato
a Prata Principato Ultra nel 1959, ha trascorso la sua infanzia a
Montefredane prima di trasferirsi, adolescente, in Toscana.
Attualmente, Michele Luongo è maresciallo dei Carabinieri, opera in
Trentino, e la sua sviluppata vena poetica lo ha portato ad affermarsi
come uno dei più interessanti poeti contemporanei. La sua poesia
deriva, forse, dalla sofferenza della sua fanciullezza. Il successo è
dovuto all’incontro, nel maggio del 1989, a Solfora, con Vincenzo
D’Alessio, poeta e scrittore che «accende la fiammella», che aveva
nel suo cuore, con il quale riesce poi a pubblicare i suoi testi. La
sua poesia è spesso denuncia sociale: Michele Luongo è
l'espressione, autentica e genuina, della gente irpina. «Attraverso
la lettura delle sue poesie, è stato scritto di lui, è facile
sondare la sincerità dei suoi sentimenti e poi comprendere come può
reagire l’essenza di un uomo che a tutti i costi vuol mantenere fede
a quei principi, che via via - senza mai farsi corrompere dai facili
abbagli - si sono consolidati per diventare i pilastri certi della sua
esistenza».
Per Michele Luongo ci sono state circostanze in cui è stato
fondamentale avere fede nei propri valori e nei propri principi. Nelle
sue pagine virtuali è condensata la sua attività letteraria, con la
pubblicazione delle sue poesie d’amore, le poesie cosiddette sociali
e poi un interessante sezione dedicata ai suoi «pensieri sparsi»,
vere pillole di saggezza quotidiana.
http://www.micheleluongo.it
luongo7@intefree.it
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