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L'IRPINIA E L'AMERICA

 

L'IRPINIA E L'AMERICA

a cura di Stefania Longo

 

L'Irpinia di domani
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 23 novembre 1980... qualcuno mi ha detto che quel dato significa la stessa cosa per un Irpino che l’11 settembre 2001 significa per un Americano—terrore. È stato quel giorno, 22 anni fa che ha completamente distrutto l’Irpinia, trasformandola in una “pianura” agli occhi del resto del mondo. È quest’immagine che voglio fare sparire.
Sono studentessa della lingua e letteratura italiana all’Università di Scranton nello stato di Pennsylvania, USA. Per laurearmi in maggio, devo scrivere una tesi. L’argomento che ho scelto per la mia tesi è lo sviluppo della rappresentazione dell’Irpinia nella letteratura italiana pubblicata dopo il terremoto del 1980. Sto provando a mostrare come gli Irpini hanno potuto sopravivere questo disastro e mettersi sul cammino di progresso con tutta la fierezza e dignità che fanno parte di questa razza da millenni. 
Qualcuno mi ha chiesto perché voglio dedicarmi a questo tipo di ricerca. Sono d’origine irpina e catanzarese; perché non fare uno studio sulla letteratura della Calabria? A dirvi la verità, qualcosa in Irpinia mi attirava. Il fatto che è una terra quasi sconosciuta agli Americani mi diceva che io dovevo fare il mio meglio per promuovere questa zona qui in America ed anche in Italia. Tutti gli Italoamericani sanno dove si trova la Calabria; quasi nessuno di loro sa dove si trova l’Irpinia. Questo, spero, cambierà. 
All’inizio della mia ricerca l’anno scorso, volevo scrivere la mia tesi sull’emigrazione campana in America dal punto di vista letterario. Purtroppo, non potevo farlo perché avevo raccolto troppa informazione per il tipo di tesi che devo scrivere—ho abbastanza informazione per una tesi di “masters” o dottorato ma troppo per una semplice tesi di laurea. Fortunatamente, la mia mentor, la dottoressa Virginia Picchietti, era gentilissima e mi ha permessa di cambiare l’argomento. Sono felicissima di poter lavorare con lei perché lei mi ha inspirata di diventare professoressa d’italiano. Lei mi ha sempre incoraggiata di fare ciò che voglio fare e, perciò, la mia ricerca sta andando benissimo. Se avessi un altro mentor, sono sicurissima che questo lavoro non sarebbe stato così piacevole. 
Lo scrivere di questa tesi è un’esperienza bellissima. Mi sento fortunatissima di poter scoprire questa parte d’Italia dove c’è tanta storia sconosciuta agli Americani. Sono onoratissima di poter lavorare con tutti gli autori che hanno scritto i libri che sto usando; loro erano simpaticissimi e molto disponibili col loro tempo. Ho potuto parlare col maestro Salvatore Boniello dell’UNLA di Guardia dei Lombardi (AV) e l’artista Carmine Palatucci di Montella (AV). La storica napoletana, Marina Salvadore, mi sta aiutando a raccogliere informazione sulla storia irpina per l’inizio dell’opera. La loro gentilezza mi commuove più che potete immaginare. 
Non ci sono abbastanza parole per esprimere quanto adoro questa ricerca. Voglio fare qualcosa di buono per la terra dei miei antenati. Non mi piace ascoltare le risate delle persone che mi dicono che sto sprecando il mio tempo perché tutte le cose di valore in Irpinia sono state distrutte nel 1980. Mostrerò queste persone che hanno torto! L’Irpinia è un tesoro prezioso che vuole essere scoperto. L’Irpinia di domani merita rispetto—lei ha potuto sopravivere il terremoto; questa sopravivenza ci mostre che gli Irpini sono una razza forte. La letteratura moderna nella quale l’Irpinia è rappresentata mostra gli Irpini come una razza orgogliosa di chi sono e di chi saranno. L’Irpinia di domani non è una pianura; è la verde Irpinia della quale siamo fieri. Io, per la mia parte, proverò a promuovere gli interessi irpini qui in America. Lo devo agli Irpini del passato, presente e futuro. 

Elenco di libri per la tesi:
1. Gli occhi del lupo: Elio Guerriero
2. Il pane e l’argilla: Emilia Bersabea Cirillo
3. Terra e cielo: Ottaviano De Biase
4. Terremoti: Cesare de Seta
5. I racconti: Tina Rigione
6. Lezione d’amore: Giuliana Caputo
7. Qualcosa di Giuseppina Luongo Bartolini

Poesie da includere:
1. “Ed ecco lì... il mio paese”: Marina Troiano
2. “Irpinia”: Michele Luongo
3. “Cercasi Conza N.I.”: Domenico Cipriano
4. “Sulle mie montagne”: Domenico Cipriano
5. “Irpinia”: Ottaviano De Biase
6. “23 novembre 1980”: Ottaviano De Biase
7. “Li tirramuti/ i terremoti”: Angelo Siciliano
8. “Terra mia”: Generoso Benigni

~ Stefania Longo
Io, Stefania Longo, dichiaro di scrivere gratuitamente e saltuariamente per IRPINIACCANTO, in qualità di collaboratrice esterna. 

 

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