ROCCA SAN FELICE


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Un po' di storia

Le prime testimonianze di insediamento nella zone risalgono al periodo che va dal VII al III sec. a.c., intorno al lago d'Ansanto, luogo di culto della dea Mefite. Gli scavi condotti nella valle hanno portato alla luce la ricca stirpe votiva del Santuario che ne testimonia L' esistenza almeno dal IV sec. a.c. Nel museo Irpino sono conservate delle piccole statue fittili, alcune di tipo italico, altre di tradizione culturale greca. Molto interessanti sono  anche sculture in legno, una collana di ambra del V sec. a.c., ori e bronzi. Sono state inoltre rinvenute tracce di abitazione probabilmente usate dai coloni addetti al santuario ed un emporio. A seguito della dominazione dei Romani, la dea Mefite si trasformò gradualmente da divinità benefica in divinità degli inferi.Il culto scomparve del tutto a seguito del cristianesimo,tuttavia il sito conservò la sua sacralità ospitando il santuario di Santa Felicita. L'attuale rocca S. Felice ha avuto origine dalla divisione del Principato di Benevento voluta dall' imperatore Ludovico II verso la fine dell'849,per porre fine ad una decennale guerra fratricida. A difesa dei confini dei due principati, quello di Benevento e quello di Salerno, i principati costruirono alcune fortificazioni: da una parte i castelli di Guardia dei lombardi, Monticchio e Torella dei Lombardi, dall'altra S. Angelo a Pesco e appunto Rocca. Sul finire dell'era normanna era signore del castello un certo Rogerius de Castellovere, sostenitore di Tancredi contro Enrico VI. Nel 1300 appartenne a Landolfo d'Aquino passò poi ai Saraceno, ai Caracciolo e, verso la fine del 1500, a Giovanni Battista reale che assunse il titolo di barone di rocca S. felice. Successivamente appartenne al Capobianco, signori di Carife. Nel 1750 la compilazione del catasto onciario presenta rocca come un paese dedito all'agricoltura ed alla pastorizia, attività in parte sviluppate ancora oggi.

 

Da vedere

 

Borgo antico

Sopra una roccia di forma conica si ergono i resti di antiche torri. Da via Castello si accede al castello medioevale da cui si può ammirare un vasto panorama. Scendendo dalla rocca si passa sotto l'arco a Lamia che si presume fosse l'unica porta di accesso all'antico abitato. La strada lastricata in pietra porta "sotto le torrette", dove prosegue per via Ospedale (rione più antico caratterizzato da vicoli e scalinate medioevali) e sale fino alla chiesa parrocchiale dove c'è il portale barocco e la scalinata a due rampe. Poi c'è il palazzo Laudisi con il portale settecentesco e si scende in piazza dove si possono ammirare i portali antichi tra cui quello di casa Villani, una volta del castello ed una fontana del 1749. Un gioiello architettonico è sito in via Mattina, con una scalinata a quattro giri, parapetto e volta risalente al 1797.

 

Quadro di S. Felicita

Tela del 1500 di autore ignoto raffigurante la Santa.

 

Castello medioevale

Del 1100, interamente restaurato. in epoca longobarda aveva funzione di vedetta ed è ricordato in quanto nella torre fu rinchiuso Enrico, figlio di Federico II. Fu restaurato nel 1236 e dal 1603 restano soltanto la torre cilindrica in pietra ed alcuni tratti di cortina di cinta murarie.

 

Valle dell'Ansanto

Percorsa dal fiume Ansanto, presenta un lago con sorgenti che emanano esalazioni gassose venefiche, nonché vulcanetti di fango tanto che porta degli Inferi descritta da Virgilio nell'Eneide. Infatti era il luogo dedicato alla dea Mefite, venerata dai Romani che eressero un tempio in suo onore.

 

Fontana pubblica

Costruita nel 1794 in largo Croce, alimentata da acque sorgive, fu trasferita sulla piazza nel 1866. Austera e solenne, presenta ai lati due iscrizioni latine che descrivono la storia dell'opera e i benefici dell'acqua.

 

Chiesa di S. Maria di Costantinopoli

Bellissima chiesa del 1700, presenta un altare centrale in pregevole marmo.

 

Chiesa di S. Maria Maggiore

Presenta un pregevole altare barocco ed una antica scalinata.

 

Appuntamenti da non perdere

Festa medioevale

Borgo medioevale

Penultimi sabato e domenica di agosto

Festa dei cortili

Piazza S. Felice

III domenica di agosto

S.Felicita

Santuario

10 luglio

 

 

Dove mangiare

Ristorante pizzeria la Ruota

C.da Palombaia

 

Ristorante Il Borgo

Borgo medioevale