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TRADIZIONI & FOLKLORE

i testi sono tratti da "Artigianato, Sapori e Tradizioni d'Italia" 

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In Campania le celebrazioni festive sono caratterizzate da precisi elementi: una grande spettacolarità, un’estetica che predilige l’acceso cromatismo e gli ornamenti vistosi, una tendenza ad orientare i comportamenti devozionali, penitenziali, di richiesta e ringraziamento alla divinità verso un’esplicita teatralizzazione delle tensioni e dei sentimenti. Hanno certamente contribuito a formare tale specificità l’influenza politica e culturale esercitata dalla dominazione spagnola e l’opera di diffusione del teatro di argomento sacro da parte degli ordini religiosi, in particolare i gesuiti; d’altro canto, un altro fattore determinante è stato il reciproco rapporto, verificatosi per vie di mare o di terra, tra la cultura popolare partenopea e gli altri popoli mediterranei. Il gusto per gli apparati barocchi, specie se applicati alla decorazione architettonica, si individua nelle feste agrarie – ampliate e trasformate, nel corso del tempo, da riti originariamente più semplici – che comprendono l’allestimento di enormi obelischi o la decorazione di carri, rivestiti di grano o paglia. Le celebrazioni pasquali, con le spettacolari processioni del Venerdì Santo, e le numerose feste in cui si assiste al “volo dell’angelo”, evocano, invece, gli artefici e la teatralità delle sacre rappresentazioni. Tratti culturali tipicamente mediterranei affiorano nelle esecuzioni coreutiche e musicali, nei mascheramenti, nei comportamenti devozionali o penitenziali, che si possono osservare nei carnevali, nelle “‘ndrezzate” , nelle corse dei “fujenti”.

 

CARNEVALE ad Avellino

SANTO STEFANO a Baiano

PROCESSIONE dei MISTERI a Calitri

BENEDIZIONE della SEMINA a Caposele

MADONNA della MISERICORDIA a Fontanarosa

SAN VINCENZO FERRARI a Gesualdo

PROCESSIONE delle TAVOLATE a Lapio

 

 

MADONNA di MONTEVERGINE a Mercogliano

TRASPORTO del CARRO dell'ADDOLORATA a Mirabella Eclano

PROCESSIONE del SS. SALVATORE a Montella

CARNEVALE  a Montemarano

SANTA FILOMENA a Mugnano del Cardinale

MADONNA della GAGGIA a Sant'Andrea di Conza

SANT'ANNA a Zungoli

AVELLINO
 

Carnevale
Ultimi giorni del carnevale

Piazza Libertà 50 – 83100 Avellino Tel. 082574732 – Fax 082574757
Le celebrazioni del Carnevale in Campania assumono, pur nelle varianti locali, caratteristiche comuni a una vasta area dell’Avellinese e del Salernitano: la presenza di personaggi mascherati riconducibili a Pulcinella; la Rappresentazione dei Mesi; la danza del “Laccio d’amore”; la Condanna, la Morte e le Esequie del Carnevale e, soprattutto, l’esecuzione della “Zeza”, rappresentazione cantata con protagonisti Pulcinella, la Zeza, la figlia Porzia e il suo pretendente Zenobio. A Bellizzi di Avellino la manifestazione, come in molte altre località della Campania, si tiene nella piazza del paese: il testo narra, in forma dialogica, delle contrastate nozze della figlia di Zeza, fino alla positiva soluzione finale.

BAIANO

Santo Stefano
26 dicembre
Ass. Maio Santo Stefano c/o MunicipioVia Luppiello 1 – 83022 Baiano Tel. 0818243041 – fax 08182236614
La celebrazione della festa ha un aspetto particolare nell’offerta, al santo. Del “maio”, un albero tagliato appositamente nel vicino bosco di Arciano e successivamente trasportato in paese. Dopo la benedizione del parroco, l’albero viene portato fino alla cappella cimiteriale che contiene le reliquie e un'effige di Santo Stefano. Nonostante la collocazione calendariale nel periodo invernale, la denominazione di “maio” tradisce un equivocabile rapporto con le analoghe feste di maggio, caratterizzate da riti arborei.
CALITRI

Processione dei misteri
Venerdì Santo
Arciconfraternita dell’Immacolata ConcezioneLargo Immacolata – 83045 Calitri Tel. 0828730553
Tra i rituali della Settimana Santa, la processione dei Misteri assume particolare solennità nell’incedere dei confratelli dell’Immacolata, vestiti di bianco e incappucciati, coronati di spine e recanti croci sulle spalle. Le statue del Cristo morto e dell’Addolorata sono trasportate in processione, accompagnate dai fedeli, fino alla collina detta monte Calvario. Particolarmente solenni celebrazioni pasquali di Maiori, in provincia di Salerno.

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CAPOSELE

 

Benedizione della semina
Venerdì Santo
Santuario San Gerardo MaiellaLocalità Materdomini – 80040 Caposele E-mail: santuario@sangerardo.it 
In località Materdomini è antica consuetudine recarsi nella chiesa dove è custodito il corpo di san Gerardo Maiella, per far benedire piccoli sacchi di sementi intorno ai campi, affinché siano protetti al momento della semina.

FONTANAROSA

Madonna della Misericordia 
14 agosto
Municipio Via Municipio 5 – 83040 Fontanarosa Tel. 0825475003 – fax 0825476040
Nel pomeriggio, un obelisco alto circa trenta metri, completamente rivestito di paglia, viene trasportato, con un sistema di funi e un veicolo sottostante, fino alla chiesa della Madonna della Misericordia. L’obelisco è costituito di una struttura lignea a sette ripiani, rivestita di paglia di frumento applicata alle varie parti decorative, con diverse lavorazioni e in diversi formati. 
GESUALDO

San Vincenzo Ferrari
Ultima domenica di agosto
MunicipioVia Municipio 5 – 83040 Gesualdo Tel. 0825401003 – fax 0825401358
Nella celebrazione del santo patrono si svolge una sacra rappresentazione: su un palco notato in piazza si raffigura una scena infernale, mentre un bambino vestito da angelo è appeso a un cavo metallico sospeso in aria, scivola in volo verso il palco. Il contrasto verbale tra i Diavoli e l’Angelo si risolve con la vittoria di quest’ultimo.

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LAPIO

Processione delle tavolate
Venerdì Santo
Parrocchia Santa Caterina Vergine e Martire Largo Piazza - 83030 Lapio Tel. 0825982236
Il Venerdì santo si svolge una processione di gruppi statuari di cartapesta, a grandezza naturale, raffiguranti scene della passione di Cristo. Le statue sono fissate su piattaforme lignee, "tavolate" appunto, trainate da trattori.
MERCOGLIANO

Madonna di Montevergine
Maggio e primo settembre
Santuario di Montevergine Località Montevergine - 83010 Mercogliano Tel. 082572924 - fax 0825756074
Questo importante santuario dell'Avellinese, situato in località Montevergine, è oggetto di culto anche da parte dei fedeli dell'area napoletana. I pellegrinaggi si svolgono in diverse date, ma soprattutto a maggio e a settembre. I devoti vi si recano a piedi, o in pullman; in passato era comune per i napoletani abbienti, raggiungere la chiesa con automobili scoperte, ornate di fiori e decorazioni in carta. 
MIRABELLA ECLANO

Trasporto del carro dell'Addolorata
Terzo sabato di settembre
Municipio Corso Umberto I, 1 - 83036 Mirabella Eclano Tel. 0825438077
In occasione della festa della Madonna Addolorata si effettua, il giorno precedente, il trasporto di un0enorme macchina professionale, il Carro, dalla località Santa Caterina fino al centro abitativo. Il Carro, struttura in legno poggiante su un veicolo a due ruote trainato da otto buoi, è un obelisco a sette ripiani, alto circa venticinque metri, interamente rivestito di fili di paglia che formano archi, capitelli e statue, compresa quella della Vergine, posto in cima al ripiano più alto. La stabilità del Carro è data da circa quaranta funi, assicurate a diverse altezze e trattenute alle estremità da altrettanti funaioli, che in tal modo collaborano attivamente al trasporto. Il viaggio dura circa due ore e mezzo e si svolge lungo un percorso accidentato; il Direttore di guida - carica trasmessa per via ereditaria - coordina tutte le operazioni e orienta la direzione del Carro. Altrettanto importante è il ruolo dei funaioli, attenti a tendere o allentare, a seconda delle necessità, le funi che tengono in equilibrio la macchina professionale.

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MONTELLA

Processione del SS. Salvatore
Festa della SS. Trinità
Municipio Contrada Chiuse - 83048 Montella Tel. 082761017

L'origine della festa è attribuita a un evento miracoloso - l'arrivo della pioggia dopo una lunga siccità - accaduto nel giorno della festa SS. Trinità (nove settimane dopo Pasqua), quando, durante la processione che portava la statua argentea del Salvatore dal santuario situato in montagna fino al centro abitato, cominciò a piovere. Partecipano alla processione e al trasporto del simulacro le dodici confraternite attive nel paese.
MONTEMARANO

Carnevale
Dal 17 gennaio fino al martedì grasso
U.N.P.L.I. provinciale di Avellino Via Derna 7 - 83100 Avellino Tel. e fax 082524013
Tra le numerose località dell'Avellinese e del Salernitano, nelle quali Carnevale è celebrato con specifiche azioni teatrali e rituali, Montemarano è particolarmente nota: la tarantella e le esecuzioni musicali che l'accompagnano costituiscono un patrimonio di rilevante interesse etnografico. Dall'alba del 17 gennaio, festa di sant'Antonio abate, gruppi di danzatori e suonatori effettuano giri di questa per il paese: i ballerini indossano abiti colorati, con diversi indumenti rossi; il Capo d'abballo, che dirige il gruppo - e ha anche la funzione di rappresentarlo alle famiglie nonché di raccogliere le offerte - ha abiti bianchi da Pulcinella rifiniti di rosso e un alto cappello conico; i suonatori generalmente non sono mascherati. Per tutto il periodo di Carnevale si susseguono le esecuzioni musicali - nelle situazioni più tradizionali, con fisarmonica, clarino, tamburello - e la danza della tarantella; negli ultimi giorni sfilano i cortei dei personaggi mascherati e danzanti. I rituali terminano con la condanna, la morte e le esequie del Carnevale.
MUGNANO DEL CARDINALE

Santa Filomena
Seconda domenica di agosto
Santuario di Santa Filomena Piazza Umberto I - 83027 Mugnano del Cardinale Tel e fax 0818257204
La celebrazione presenta alcune analogie con il pellegrinaggio al santuario della Madonna dell'Arco di Sant'Anastasia. I fedeli, riuniti in "compagnie" costituite a Mugnano, o provenienti da Altavilla Irpina o dai paesi limitrofi, vanno al santuario scalzi, vestiti di bianco con una fascia rossa in vita e a tracolla e, battendo aritmicamente i piedi, portano offerte come mazzi di Fiori, ceri e "toselli"; questi ultimi sono apparati effimeri o costruzioni simboliche di dimensioni e forme diverse, decorate con nastri, carta, conchiglie. I devoti salgono in ginocchio la scalinata di accesso al santuario, avanzando, sempre in ginocchio o carponi, fino all'altare.

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SANT'ANDREA DI CONZA

Madonna della Gaggia
Ultimo sabato di maggio
Biblioteca c/o Municipio Largo Castello - 83053 Sant'Andrea di Conza Tel 082735010 - fax 082735004
Nella celebrazione alla Vergine della Gaggia un gruppo di ragazze, le Maggiaiole, con il capo coperto da un fazzoletto bianco sul quale è posta una corona di ramoscelli, si reca in processione alla Cattedrale di Conza degli Irpini. L'origine della festa è connessa a una narrazione leggendaria, secondo la quale la Vergine, fuggita per due volte dal paese, sarebbe ritornata dopo l'impegno, da parte delle ragazze del paese di un pellegrinaggio annuale.
ZUNGOLI

Sant'Anna
26 luglio
Parrocchia Santa MariaLargo Chiesa - 83030 Zungoli Tel e fax 08258450333
La festa di Sant'Anna, che cade nel periodo del raccolto, è caratterizzata da rituali di segno prettamente agrario. Su carri vistosamente addobbati sono trasportati numerosi covoni di grano, le cosiddette "gregne". I carri partecipano a una competizione per il migliore apparato decorativo: il carro premiato viene offerto alla santa.

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